30 set 2014

Eternità


Uomo, presta orecchio!
Che dice la profonda mezzanotte?
"Dormivo, dormivo,
da un profondo sonno mi sono svegliata.
Profondo è il mondo,
più profondo di quanto il giorno pensasse.
Profondo è il suo dolore.
Gioia: ancora più profonda del dolore.
Dice il dolore: 'Passa!'
Ma ogni gioia vuole l'eternità
vuole la profonda, più profonda eternità..."

Friedrich Nietzsche
da Così parlò Zarathustra


22 set 2014

mi manchi...




Vorrei tirarti fuori dal mio cuore, per riabbracciarti davvero e non lasciarti andare mai più.






Autunno



Quando la fantasia scopre l’invenzione di se stessa
si stanca di inventare la realtà
non esistono le ore, non esistono i giorni,
l’esistenza e la vita si confondono.
E’ questo il paradiso?
O l’autunno?
L’inverno precede dunque l’autunno?
E’ questa la cabala?
Così come la guerra precede la pace.
L’acqua è acqua di pozzo, molli onde, concentriche.
Ciò che richiama il tuo incerto sorriso.
Un ricordo oltre i mari, oltre le colonne di sole.
Le foglie girano e riportano indietro.
Tu non immagini di vivere in un castello incantato, e
di svegliarti dopo trent’anni, credendo di aver dormito
dieci minuti,
forse sono le ragnatele ad aver dormito,
o forse abbiamo dormito entrambi.
Abbandonai nei tuoi terrori i miei.
L’autunno è appena iniziato.

Carlo Bordini

10 set 2014

un silenzio che grida




"Il tempo si è bloccato, ammutolito.
Che coraggio, mamma
hai lasciato i tuoi neonati
in balia dell'incertezza
di fronte ad un futuro
carico di terremoti e di esplosioni.
Ho sentito nel cuore la risposta:
- Quando ero presente
potevo essere loro vicina,
Ora sono dentro di loro
perché l'amore non muore.
Sono diversamente viva
sono un silenzio che grida
sono un'assenza che ama,
perché ormai vivo nel mistero
dell'amore infinito.
Voi non vedete
ma io sono immersa nella luce
di quel fuoco d'amore
che trasforma il tempo
da provvisorio ad eterno."

Don Evio Busani
per la mia cara Vale. 

5 set 2014

La morte non è niente

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

(Henry Scott Holland)