31 ott 2014

NO!

Abbiamo perso l’arte di dire “no”.
No alla brutalità della politica,
no alla follia delle ingiustizie economiche che ci circondano,
no all’ invasione della burocrazia nella nostra vita quotidiana.
No all’ idea che si possano accettare come normali le guerre, la fame, la schiavitù infantile.
C’è un bisogno enorme di tornare a pronunciare quella parola.

George Steiner

27 ott 2014

Il sole dei vecchi

Il sole dei vecchi è un sole stanco
trema come una stella
e non si fa vedere
ma solca le acque d'argento
dei notturni favori
E tu che hai le mani piene
d'amore per i vecchi
sappi che sono fanciulli
attenti al loro pudore.

Alda Merini
Il sole dei vecchi



24 ott 2014

Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente, e che con gioia
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta, più profumi
inebrianti che puoi,
va in molte citta egizie
impara una quantita di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
raggiugerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada,
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Costantino Kavafis


15 ott 2014

Lutto




Si dice: il tempo calma il lutto 
No, 
il tempo non fa passare niente;
fa passare soltanto l’emotività del lutto.

Non si dimentica, 
ma qualcosa di atono si installa in noi.

Voglio fare solo viaggi in cui non abbia il 
tempo di dire: voglio tornare!

Roland Barthes 
Dove lei non è














Quanto amore si nasconde dietro un’espressione continua e frammentaria di un sentimento così grande, che è associato al vuoto, alla perdita e che in realtà svela la presenza costante di una persona nonostante la sua morte.

Nessuno può impedire di custodirne il ricordo, di portarla con sé, di scrivere su di lei, di credere che si manifesti in altra forma, di aspettare la notte per sognarla. La sua casa e la vita delle persone che l’hanno amata diventano il luogo dove “lei non è” , dove lei non ride, parla, ama e soffre ma si trasforma nel posto dove lei ha vissuto, ha costruito, ha amato, che conversa e avverte la sua assenza.




6 ott 2014

La finestra


Non basta aprire la finestra
per vedere la campagna e il fiume.
Non basta non essere ciechi
per vedere gli alberi e i fiori.
Bisogna anche non aver nessuna filosofia.
Con la filosofia non vi sono alberi:
vi sono solo idee.
Vi è soltanto ognuno di noi, 
simile ad una spelonca.
C’è solo una finestra chiusa 
e tutto il mondo fuori; 
e un sogno di ciò che potrebbe esser visto 
se la finestra si aprisse, 
che mai è quello che si vede 
quando la finestra si apre

Fernando Pessoa
Non basta aprire la finestra

3 ott 2014

Ti parlo tacendo


Ti parlo tacendo,
come una nuvola o un albero.

Ceszlaw Milosz


2 ott 2014

Eredità

La vita non è quella che si è vissuta,
ma quella che si ricorda.
E come la si ricorda, per raccontarla.

Gabriel García Márquez



1 ott 2014

Carpe diem!


"Cogli la rosa quando è il momento,
che il tempo lo sai vola
e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà"

O vergine cogli l'attimo che fugge
Orazio


"...perché siamo cibo per i vermi ragazzi,
perché, è strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza
un giorno smetterà di respirare, diventerà freddo e morirà.
Adesso avvicinatevi tutti e guardate questi visi del passato:
li avrete visiti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati.
Non sono molto diversi da voi vero?
Stesso taglio di capelli, pieni di ormoni, come voi
e invincibili, come vi sentite voi.
Il mondo è la loro ostrica, pensano di essere destinati a grandi cose, come molti di voi;
i loro occhi sono pieni di speranza, proprio come i vostri.
Avranno atteso finchè non è stato troppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale?
Perché vedete,
questi ragazzi ora sono concime per i fiori.
Ma se ascoltate con attenzione li sentirete bisbigliare il loro monito:
coraggio accostatevi...
Ascoltateli...
Sentite:
                 "Carpe..."
Sentito?
                "Carpe, carpe diem! Cogliete l'attimo ragazzi! Rendete straordinaria la vostra vita"

L'attimo fuggente
Peter Weir