24 mar 2015

il senso

Non sai bene se la vita è viaggio,
se è sogno, se è attesa,
se è un piano che si svolge giorno dopo giorno e non te ne accorgi se non guardando all’indietro.
Non sai se ha senso.
In certi momenti, il senso non conta.
Contano i legami.


Jorge Luis Borges

V i l l e f r a n c h e - by- m e

21 mar 2015

…accoppiare le nubi a distanza

Io vorrei essere bambina


per accoppiare le nubi a distanza
(alte claudicanti della forma),

per giungere all’allegria delle piccole cose
e domandare,
come chi non lo conosce,
il colore delle foglie.
Com’era?

Per ignorare ciò che è verde,
il verde mare,
la risposta salubre del tramonto in ritirata,
il timido gocciolare degli astri
sul muro del vicino.

Essere la bambina
che cadeva d’improvviso
dentro un treno con angeli,
che arrivavano così, in vacanza,
a correre brevemente tra le uve,
o attraverso notturni
fuggiti da altre notti
di geometrie più alte.

Però adesso, che cosa devo essere?
Se mi sono nati questi occhi così grandi
e questi chiari desideri di sbieco.

Como potrò essere ora
quella che voglio io
bambina di verdi,
bambina vinta di contemplazioni
che cade da se stessa rosea

... se mi dolse moltissimo dire
per raggiungere nuovamente la parola
che fuggiva,
saetta scappata dalla mia carne,

e mi ha addolorato molto amare a tratti,
impenitente e sola
e parlare di cose incompiute,
tinte cose di bimbi,
di candore dissimulato,
o di semplici api
aggiogate a tristi rosari.

O essere colma di questi scatti
che mi cambiano il mondo a grande distanza.

Come potrò essere ora,
bambina in tumulto,
forma mutevole e pura,
o semplicemente, bambina alla leggera,
divergente in colori
e adatta per l’addio
in ogni momento.


El tránsito de fuego
Eunice Odio

18 mar 2015

stra ordinario

Sono una persona emotiva che comprende la vita solo poeticamente, musicalmente, nella quale i sentimenti sono molto più forti di qualsiasi ragione.
Sono così assetata di meraviglia che solo lo straordinario ha potere di su me.
Tutto ciò che non riesco a trasformare in qualcosa di straordinario, lo lascio andare.

Ananis Nin

10 mar 2015

L'albero

C’è un albero dentro di me
trapiantato dal sole
le sue foglie oscillano come pesci di fuoco
le sue foglie cantano come usignuoli
è un pezzo già che i viaggiatori sono discesi
dai razzi sul pianeta ch’è in me
parlano una lingua che ho udito in sogno
non ordini non vanterie non preghiere
in me c’è una strada bianca
le formiche passano coi semi di grano
i camion passano col chiasso delle feste
ma il carro funebre - è proibito - non può passare
in me il tempo rimane
come una rossa rosa odorosa
che oggi sia venerdì domani sabato
che il più di me sia passato che resti il meno
me ne infischio.

Nazim Hikmet


a l b a - by - m e

08 mar 2015

8 Marzo

"Essere donna è così affascinante. 
È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. 
Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. 
Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. 
Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata."

Oriana Fallaci


m e




05 mar 2015

Gli uomini vuoti

Gli occhi non sono qui
qui non vi sono occhi
in questa valle di stelle morenti
in questa valle vuota
questa mascella spezzata dei nostri regni perduti

in quest'ultimo dei luoghi d'incontro
noi brancoliamo insieme
evitiamo di parlare
ammassati su questa riva del tumido fiume

privati della vista, a meno che
gli occhi non ricompaiano
come la stella perpetua
rosa di molte foglie
del regno di tramonto della morte
la speranza soltanto
degli uomini vuoti.

Thomas Stearns Eliot